Chi siamo
Dal 2020 il patrimonio termale appartiene al Comune, e proprio per questo riteniamo che sia arrivato il momento di aprire una nuova fase: una fase fatta di responsabilità, trasparenza, partecipazione e progettualità.
Non possiamo accettare che il degrado diventi una condizione permanente e che una risorsa così importante venga progressivamente compromessa fino a rendere sempre più difficile, se non impossibile, il suo recupero.
Uniti per le Terme per essere più forti
Perchè siamo nati
L'amore per la nostra terra
A Dal senso di responsabilità verso un patrimonio che rischia di
scomparire. Serve agire adesso, insieme. Non serve un’operazione di maquillage, serve il coraggio di pretendere un futuro….
La volontà di non rimanere passivi
Non possiamo accettare che il degrado diventi una condizione permanente e che una risorsa così importante venga progressivamente compromessa fino a rendere sempre più difficile, se non impossibile, il suo recupero
Iniziativa spontanea
Di fronte a una situazione che non può più essere ignorata, nasce il Comitato Pro Terme Spezzano Albanese, un’iniziativa spontanea promossa da cittadini che hanno deciso di mettere a disposizione tempo, idee, energie e impegno civico per contribuire al rilancio del patrimonio termale.
Il Comitato nasce dall’amore per la nostra terra, ma anche dalla consapevolezza che l’amore, da solo, non basta.
Occorre trasformare la preoccupazione in partecipazione, la denuncia in proposta, l’indignazione in iniziativa concreta.
Il nostro obiettivo non è alimentare contrapposizioni, né trasformare la questione delle Terme in uno scontro politico.
I nostri scopi
I nostri scopi
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I NOSTRI OBIETTIVI
Il Comitato intende perseguire obiettivi concreti e verificabili.
✓ 1. PROMUOVERE IL RISANAMENTO DEL COMPLESSO TERMALE
Chiediamo che venga affrontata in maniera organica la situazione del patrimonio, attraverso una ricognizione dello stato degli immobili, delle strutture, degli impianti e delle aree circostanti, individuando le priorità di intervento.
Il recupero deve essere affrontato con una visione complessiva e non attraverso interventi occasionali o frammentari.
✓ 2. APRIRE UN CONFRONTO STABILE CON LE ISTITUZIONI
Riteniamo indispensabile costruire un dialogo permanente con il Comune di Spezzano Albanese, con la Regione Calabria e con tutti gli enti e soggetti istituzionali che possono contribuire al recupero e alla valorizzazione delle Terme.
Il Comitato vuole essere un interlocutore civico serio, disponibile al confronto e capace di portare proposte, documentazione e istanze provenienti dalla comunità.
✓ 3. GARANTIRE TRASPARENZA E ACCESSIBILITÀ DELLE INFORMAZIONI
I cittadini devono poter conoscere la situazione del patrimonio termale, gli atti amministrativi, i progetti, le eventuali risorse disponibili, gli interventi programmati e lo stato di avanzamento delle iniziative.
La trasparenza non deve essere considerata un ostacolo all’azione amministrativa.
È uno strumento fondamentale per costruire fiducia tra cittadini e istituzioni.
Il Comitato si impegnerà quindi a raccogliere, organizzare e rendere comprensibili le informazioni di interesse pubblico, nel rispetto delle norme vigenti.
✓ 4. FAVORIRE SVILUPPO, INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE
Il recupero delle Terme deve essere inserito in una strategia più ampia di sviluppo territoriale.
Occorre interrogarsi sulle possibili forme di gestione e valorizzazione, sulle opportunità di finanziamento, sulla possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati e sulla capacità del complesso di generare nuove attività e nuove opportunità occupazionali.
Salvare le Terme significa anche creare le condizioni perché possano tornare a produrre valore per la comunità.
✓ 5. COINVOLGERE I CITTADINI
Nessun progetto potrà avere solide fondamenta senza la partecipazione della comunità.
Per questo il Comitato vuole diventare un luogo di confronto aperto, nel quale raccogliere idee, proposte, competenze e disponibilità.
La partecipazione dei cittadini non deve limitarsi alla protesta.
Deve diventare parte integrante del percorso di rinascita.
